Prima c’rano loro a difendere i nostri
sogni,ci sentivamo protetti dalle
nostre terribili paure di bimbi
glabri col moccio al naso e le
ginocchia sporche di terra.
Quella terra madre dove
avevamo ore eterne di calci ad
un pallone,una pannocchia lessa
il ghiacciolo che ci colava sulle
dita,sempre piu annerite,di un
nero ingenuo che sarebbe andato
via con un po di acqua e sapone.
Ci difendevano dall ombra della
guerra e dai mostri disumani…
e noi eravamo al sicuro fieri
delle loro alabarde spaziali.
Hanno fallito la missione
non li abbiamo aiutati e li
alieni ed i nemici sono qui
sulla terra,fra le nostre mamme
i nostri figli i nostri amici.
Abbiamo tradito i nostri
supereroi i nostri amici
dell ora della merenda.
Abbiamo scordato quando
ci hanno portato sulle spalle
e fatto volare quando avevamo
la febbre…quando non avevamo
voglia di mangiare, li abbiamo
abbandonati i nostri supereroi.
Ed ora tocca a noi cavarcela
da soli senza i loro reattori
che ci lanciavano sul per le
stelle, ora nostro è il compito
di essere il supereroe
di noi stessi
