Più di definirla Arte credo si tratti di un modo di dipingere e di vedere la pittura e la scultura, fuori dai canoni Accademici, lontano dai soliti classicismi e tecnicismi. Un pò un anarchico della pittura, sfrontato, arrogante prorompente,”rivoluzionario…”. Una pittura che si distacca dagli schemi e dalle omologazioni e le maschere che spesso modello e dipingo, sono un chiaro segnale che la società ci impone sovente e talvolta con estrema forza ci impone. Diciamo che il mio modo di “fare Arte” è rivoluzionario, come dire io non ci sto! e non voglio essere incanalato nelle etichette e negli schemi che anche il mondo dell’arte costringe gli Artisti, in soldoni in pittura e scultura creo e faccio quello che mi pare…anche col rischio di sortire critiche aspre e talvolta poco tenere.